


Dentista estetico a Milano specializzato in odontoiatria estetica del sorriso che opera da 20 anni nel settore, direttore sanitario della clinica Studio My Smile, autore dei best seller Il Sorriso Magnetico e Estetik(Tok)a Dentale, autore delle guide presenti in questo progetto web.
Ci sono scelte che facciamo, e altre che sembrano fatte per noi da sempre. La mia storia di dentista inizia prima ancora che io ne fossi consapevole, in una famiglia dove il mestiere si tramanda da generazioni. Mio padre, mio nonno, mio zio, mio cugino: tutti dentisti. Eppure, da bambino, se mi avessero chiesto cosa volessi fare da grande, probabilmente avrei detto il pilota o il calciatore. Il destino, però, aveva altri piani per me.
Ho scoperto la mia strada un po’ per caso, quasi per sfida, superando il test di ingresso a Odontoiatria al primo colpo. Ma è stato solo durante i primi anni di università che ho capito che non si trattava solo di un lavoro: per me, curare i sorrisi sarebbe diventata una missione. Ho avuto la fortuna di vivere quegli anni con un gruppo di amici con la mia stessa energia e la mia stessa passione. Condividevamo ore di studio, discussioni infinite sulle tecniche più innovative e il sogno di diventare dentisti che facessero davvero la differenza.
Durante quegli anni ho avuto anche un’esperienza che mi ha cambiato la vita: l’Erasmus a Madrid. Non è stata solo un’occasione per vivere in un paese straniero ma una esperienza che mi ha aperto la mente a nuovi orizzonti ed il luogo dove, qualche anno più tardi, ho incontrato Cristina, la donna che sarebbe diventata mia moglie
Dopo la laurea, ho deciso di partire per l’India, in un piccolo villaggio del Rajasthan. Volevo mettermi alla prova, vedere se davvero questo mestiere fosse la mia vocazione. Lì, tra scuole di terra battuta e cliniche improvvisate, ho capito la forza di un sorriso.
Non parlavo la loro lingua e loro non parlavano la mia, ma ogni volta che un paziente sorrideva dopo una cura, sentivo di aver trovato il mio posto nel mondo. Quella missione umanitaria mi ha insegnato che il sorriso non è solo estetica, ma dignità e fiducia. Dopo l'India, ho continuato il mio percorso di volontariato in Bosnia, un'altra esperienza che ha rafforzato la mia convinzione che il mio lavoro non fosse solo una questione tecnica, ma una vera e propria missione.
Tornato in Italia, i primi anni di lavoro non sono stati facili.
Nonostante fossi “figlio d’arte”, mio padre smise di lavorare e dovette cedere il suo studio per problemi di salute quando io frequentavo ancora il Liceo e cosi, dopo la laurea, mi ritrovai sulla piazza senza “santi in paradiso”.
Ho dovuto ricominciare tutto da zero, lavorando per diverse catene dentali, strutture che vedevano i pazienti solo come numeri e il profitto come unico obiettivo. Tempi ridotti, materiali economici, scelte orientate esclusivamente al guadagno: non era questa la mia idea di odontoiatria. Vedevo colleghi costretti a lavorare senza poter garantire la qualità che avrebbero voluto, e pazienti trattati come clienti di un supermercato. Ho capito che dovevo fare qualcosa di diverso.
La mia vita è un equilibrio tra lavoro, studio continuo e la mia famiglia. Sono papà di tre meravigliosi bambini, Alejandro, Martina e il piccolo Nicolò, nato da poco. Con mia moglie Cristina condivido la passione per i viaggi e le scoperte. Talvolta andiamo lontano, ma ogni ritorno a casa mi ricorda perché faccio questo lavoro: perché ogni sorriso ha una storia, e io voglio aiutare a scriverla nel modo più bello possibile.
Perché un sorriso può cambiare una vita. L’ho visto accadere in un piccolo villaggio indiano e lo vedo accadere ogni giorno nel mio studio. Il mio lavoro non è solo rendere i denti più belli, ma dare alle persone la sicurezza di mostrarsi al mondo senza paura. E finché continuerò a vedere quella luce negli occhi di chi finalmente si sente libero di sorridere, saprò di aver fatto la scelta giusta.
Dentista estetico a Milano specializzato in odontoiatria estetica del sorriso che opera da 20 anni nel settore, direttore sanitario della clinica Studio My Smile, autore dei best seller Il Sorriso Magnetico e Estetik(Tok)a Dentale, autore delle guide presenti in questo progetto web.
Ci sono scelte che facciamo, e altre che sembrano fatte per noi da sempre. La mia storia di dentista inizia prima ancora che io ne fossi consapevole, in una famiglia dove il mestiere si tramanda da generazioni. Mio padre, mio nonno, mio zio, mio cugino: tutti dentisti. Eppure, da bambino, se mi avessero chiesto cosa volessi fare da grande, probabilmente avrei detto il pilota o il calciatore. Il destino, però, aveva altri piani per me.
Ho scoperto la mia strada un po’ per caso, quasi per sfida, superando il test di ingresso a Odontoiatria al primo colpo. Ma è stato solo durante i primi anni di università che ho capito che non si trattava solo di un lavoro: per me, curare i sorrisi sarebbe diventata una missione. Ho avuto la fortuna di vivere quegli anni con un gruppo di amici con la mia stessa energia e la mia stessa passione. Condividevamo ore di studio, discussioni infinite sulle tecniche più innovative e il sogno di diventare dentisti che facessero davvero la differenza.
Durante quegli anni ho avuto anche un’esperienza che mi ha cambiato la vita: l’Erasmus a Madrid. Non è stata solo un’occasione per vivere in un paese straniero ma una esperienza che mi ha aperto la mente a nuovi orizzonti ed il luogo dove, qualche anno più tardi, ho incontrato Cristina, la donna che sarebbe diventata mia moglie
Dopo la laurea, ho deciso di partire per l’India, in un piccolo villaggio del Rajasthan. Volevo mettermi alla prova, vedere se davvero questo mestiere fosse la mia vocazione. Lì, tra scuole di terra battuta e cliniche improvvisate, ho capito la forza di un sorriso.
Non parlavo la loro lingua e loro non parlavano la mia, ma ogni volta che un paziente sorrideva dopo una cura, sentivo di aver trovato il mio posto nel mondo. Quella missione umanitaria mi ha insegnato che il sorriso non è solo estetica, ma dignità e fiducia. Dopo l'India, ho continuato il mio percorso di volontariato in Bosnia, un'altra esperienza che ha rafforzato la mia convinzione che il mio lavoro non fosse solo una questione tecnica, ma una vera e propria missione.
Tornato in Italia, i primi anni di lavoro non sono stati facili.
Nonostante fossi “figlio d’arte”, mio padre smise di lavorare e dovette cedere il suo studio per problemi di salute quando io frequentavo ancora il Liceo e cosi, dopo la laurea, mi ritrovai sulla piazza senza “santi in paradiso”.
Ho dovuto ricominciare tutto da zero, lavorando per diverse catene dentali, strutture che vedevano i pazienti solo come numeri e il profitto come unico obiettivo. Tempi ridotti, materiali economici, scelte orientate esclusivamente al guadagno: non era questa la mia idea di odontoiatria. Vedevo colleghi costretti a lavorare senza poter garantire la qualità che avrebbero voluto, e pazienti trattati come clienti di un supermercato. Ho capito che dovevo fare qualcosa di diverso.
La mia vita è un equilibrio tra lavoro, studio continuo e la mia famiglia. Sono papà di tre meravigliosi bambini, Alejandro, Martina e il piccolo Nicolò, nato da poco. Con mia moglie Cristina condivido la passione per i viaggi e le scoperte. Talvolta andiamo lontano, ma ogni ritorno a casa mi ricorda perché faccio questo lavoro: perché ogni sorriso ha una storia, e io voglio aiutare a scriverla nel modo più bello possibile.
Perché un sorriso può cambiare una vita. L’ho visto accadere in un piccolo villaggio indiano e lo vedo accadere ogni giorno nel mio studio. Il mio lavoro non è solo rendere i denti più belli, ma dare alle persone la sicurezza di mostrarsi al mondo senza paura. E finché continuerò a vedere quella luce negli occhi di chi finalmente si sente libero di sorridere, saprò di aver fatto la scelta giusta.