5 anni di garanzia

Faccette dentali: costo, cosa sono, tipologie e procedura

Faccette provvisorie (Mock Up)
Indice dei contenuti
Primary Item (H2)

Le faccette dentali sono sottili lamine in ceramica, disilicato di litio o composito, spesse 0,3-0,7 mm, cementate sulla superficie esterna dei denti anteriori per correggere colore, forma, piccole rotazioni, scheggiature e diastemi. Non spostano i denti: mascherano il difetto. In Italia costano indicativamente 250-1.800 € per dente a seconda del materiale.

Quanto costano le faccette dentali nel 2026?

Il costo di una faccetta dentale in Italia va da circa 250-500 € per una faccetta in composito diretto a 800-1.500 € in ceramica feldspatica e 1.000-1.800 € in disilicato di litio (e.max).

Un sorriso completo su 6 denti frontali in ceramica comporta un investimento indicativo di 5.000-9.000 €; su 8 elementi in disilicato 8.000-14.000 €. Il preventivo dipende da cinque fattori:

  • materiale
  • numero di elementi
  • complessità del caso
  • trattamenti preparatori (igiene GBT, sbiancamento, ortodonzia)
  • laboratorio odontotecnico.

Di seguito, una tabella orientativa per aiutarti a comprendere i costi medi:

Materiale e tecnologiaSpessore e invasivitàDurata stimataCosto medio stimato per denteSorriso 6 elementiIdeale per
Resina composita direttaVariabile, no prep5 - 7 anni250-500 €
(definire in studio per caso)
1.500-3.000 €
(definire in studio per caso)
Correzioni minori e riabilitazioni a budget contenuto.
Ceramica / Porcellana0.5 mm - 0.7 mm10 - 15 anni500€ - 1.500€5.000-9.000 €Ricostruzioni complete del sorriso e massima resistenza alle macchie.
Disilicato di Litio / E-max0.3 mm - 0.5 mm (idoneo no-prep)Oltre 15 anni1.000-1.800 €
(definire in studio per caso)
6.000-11.000 €
(definire in studio per caso)
Elevati carichi masticatori e massima longevità strutturale (bruxisti con bite).

Fonti: Layton DM, Walton TR. An up to 20-year retrospective study of 304 porcelain veneers. Int J Prosthodont, 2007 — sopravvivenza faccette in ceramica a 10 anni, Beier US et al. Clinical performance of porcelain laminate veneers for up to 20 years. Int J Prosthodont, 2012 — sopravvivenza a 10 anni, Morimoto S et al. Main clinical outcomes of feldspathic porcelain and glass-ceramic laminate veneers: a systematic review and meta-analysis, Int J Prosthodont, 2016 — sopravvivenza cumulativa a 10 anni, Agenzia delle Entrate — detrazione spese sanitarie.

Il prezzo delle faccette dentali può variare considerevolmente in base a diversi fattori, come il materiale scelto, la quantità di denti da trattare, l’esperienza del dentista. Le faccette dentali in ceramica, essendo il materiale più pregiato, hanno costi più elevati, mentre quelle in resina composita possono avere un costo inferiore.

È consigliabile richiedere un preventivo personalizzato durante la consulenza iniziale.

Le faccette dentali richiedono l’impiego di materiali di alta qualità, tecnologie sofisticate e la competenza di specialisti esperti per garantire risultati estetici impeccabili e duraturi. Quando i costi sono particolarmente bassi, è probabile che si scenda a compromessi sulla qualità dei materiali e sulla precisione del lavoro.

L’utilizzo di materiali di scarsa qualità e attrezzature inadeguate può compromettere l’adesione delle faccette, generando problematiche come distacchi prematuri, rotture o modifiche nel colore nel corso del tempo.

Il costo delle faccette dentali non rappresenta una semplice spesa ma un vero e proprio investimento a lungo termine sulla salute e sull'estetica del tuo sorriso. Il preventivo varia in base a parametri molto precisi, dal materiale clinico selezionato alla tecnologia di progettazione impiegata fino alla complessità del caso clinico di partenza.

Costo per il sorriso completo (Arcata Estetica)

Nella maggior parte dei casi clinici, per ottenere un risultato davvero armonico e naturale, l'intervento non si limita a un singolo dente. Per riabilitare la cosiddetta "zona estetica" (ovvero i 4, 6 o 8 denti frontali più visibili durante il sorriso), il preventivo viene calcolato su un progetto su misura o percorso come quelli che trovi qui.

Un intervento completo su 6 denti frontali in ceramica, ad esempio, comporta un investimento complessivo che varia proporzionalmente al materiale scelto ma ti assicura un risultato omogeneo e una trasformazione totale della fisionomia del viso.

Agevolazioni: finanziamenti a rate e detrazioni fiscali (19%)

Rinnovare il proprio sorriso è un passo importante e oggi è possibile farlo con la massima serenità economica attraverso la possibilità di dilazionare l'intero importo del piano di cura attraverso comode rate mensili.

Così, l'investimento si può affrontare in modo sostenibile e senza gravare da subito sul bilancio familiare.

Inoltre, le spese sostenute per i trattamenti odontoiatrici ed estetico-riabilitativi rientrano a pieno titolo tra le spese sanitarie. Effettuando il pagamento tramite metodi elettronici tracciabili, potrai portare in detrazione il 19% dell'intero importo all'interno della tua dichiarazione dei redditi (modello 730), ottenendo così un importante vantaggio fiscale e riducendo il costo effettivo della terapia.

Faccette dentali, cosa sono?

Le faccette dentali sono sottili protesi applicate sulla superficie anteriore dei denti per migliorarne l’estetica. Difatti, correggono imperfezioni come macchie, disallineamenti, denti storti o scheggiati, consentendo all’odontoiatra di intervenire su colore e forma, difetti di posizione e lunghezza dei denti.

Cementazione faccette dentali

Le faccette estetiche dentali vengono realizzate su misura per adattarsi perfettamente alla forma, al colore e alle dimensioni dei denti del paziente, garantendo un risultato naturale e armonioso. Inoltre, possono essere realizzate in diversi materiali come la ceramica, la resina composita o il disilicato di litio.

L’applicazione di queste faccette per denti prevede una serie di passaggi attentamente pianificati per garantire il miglior risultato possibile. Vediamoli insieme:

  1. Consultazione iniziale. Durante la prima visita, il dentista valuta le esigenze estetiche del paziente, esaminando la salute dei denti e delle gengive. Viene discusso l’obiettivo del trattamento e si stabiliscono aspettative realistiche.
  2. Progettazione del sorriso. Attraverso l’uso di software di smile design, è possibile visualizzare in anteprima come apparirà il sorriso dopo l’applicazione delle faccette. Questo permette al paziente di avere un’idea chiara del risultato finale e di apportare eventuali modifiche prima di procedere.

    In questa fase vi è anche la scelta del colore delle faccette: il software individua l’esatta gradazione e il colore migliore per il viso del paziente. Per far sì che il sorriso appaia naturale è fondamentale che la forma, la posizione e il colore delle faccette si armonizzino con i tratti del viso.

  3. Realizzazione faccette provvisorie (Mock-up). Viene realizzato un modello temporaneo delle faccette, che viene posizionato sui denti per verificare l’adattamento e l’estetica. Durante questa fase, il paziente può vedere il risultato temporaneo e richiedere eventuali modifiche.
  4. Preparazione dei denti. Per applicare le faccette, è necessario rimuovere una sottile quantità di smalto dentale dalla superficie anteriore dei denti. Questo passaggio è fondamentale per fare spazio alla faccetta e garantire un’adesione perfetta.
  5. Fissaggio delle faccette definitive. Le faccette definitive vengono fissate ai denti usando un cemento speciale. Il dentista verifica l’allineamento, la forma e il colore per assicurarsi che tutto sia perfetto prima di sigillare definitivamente le faccette.

L’applicazione delle faccette dentali richiede in genere tra i 2 e i 3 appuntamenti, a seconda della complessità del caso e del tipo di faccetta scelto.

Trattandosi di un intervento di estrema precisione, è indispensabile affidarsi al miglior dentista per faccette dentali, specializzato nel trattamento e che disponga di tanti casi documentati.

Faccette dentali per denti storti, rotti, macchiati o scheggiati

Uno degli usi più comuni delle faccette dentali è quello di correggere:

  • denti storti,
  • denti rotti,
  • denti scheggiati,
  • denti macchiati.

Inoltre, le faccette dentali sono anche utilizzate per correggere lo spazio tra i denti (il cosiddetto diastema).

Questi rivestimenti coprono la parte danneggiata o mancante del dente, creando un aspetto uniforme e naturale. La faccetta maschera il difetto e rinforza il dente, prevenendo ulteriori danni e conservando la funzionalità masticatoria.

Prima e dopo applicazione faccette dentali

Se si è alla ricerca di una soluzione per denti macchiati, il primo pensiero va allo sbiancamento alla poltrona professionale. Questo trattamento mira a schiarire i denti rimuovendo macchie e discromie superficiali.


Talvolta, però, ci si trova di fronte a situazioni dentali disomogenee con macchie profonde e permanenti dovute a fumo o farmaci, o con denti già otturati. In queste situazioni non è possibile eseguire uno sbiancamento perché è possibile sbiancare solo denti naturali.

Le faccette dentali costituiscono una soluzione ideale anche per i denti macchiati o scoloriti, soprattutto quando i metodi di sbiancamento non danno i risultati desiderati. Le faccette coprono completamente il dente, restituendo un’estetica impeccabile.


Quando vi è la necessità di trattare un sorriso gravemente danneggiato, è possibile applicare sia faccette che corone dentali. Generalmente si preferisce optare per le faccette dentali quando i denti da ricoprire sono sufficientemente integri, mentre si deve necessariamente ricorrere a corone dentali quando gli incisivi superiori, o gli altri elementi dentali, sono eccessivamente danneggiati.

Faccette dentali, materiali utilizzati: prep o no prep?

Prima di passare in rassegna i materiali più usati per la realizzazione delle faccette, è importante chiarire un passaggio. Esistono due tipologie di faccette dentali: faccette prep e faccette no-prep.

  • Faccette prep. Per applicare questo tipo di faccette, i denti devono essere limati: una piccola quantità di smalto viene rimossa per fare spazio alla faccetta. Questa procedura garantisce una maggiore adesione, un allineamento perfetto tra faccette e gengive, oltre a una durata maggiore.
  • Faccette no-prep. Queste faccette dentali non invasive, invece, non richiedono alcuna limatura e hanno tempi di applicazione più rapidi.

Sia le faccette prep sia le faccette no prep possono essere realizzate in ceramica e in composito (resina). A primo acchito, è lecito pensare che le migliori faccette dentali siano le “no prep” in quanto faccette non invasive. Infatti, molto spesso le faccette no prep vengono pubblicizzate facendo leva sulla conservazione dello smalto.

In realtà, un odontoiatra esperto e qualificato antepone il benessere del paziente e la sua soddisfazione a qualsiasi logica di mercato, valutando con attenzione il trattamento da applicare. È indispensabile che quest’ultimo risolva la problematica del paziente e garantisca un risultato che sia esteticamente ineccepibile e che costituisca un investimento sulla salute a lungo termine.

Le faccette dentali – come anticipato – possono essere realizzate in vari materiali, tra cui:

  1. Ceramica (o porcellana). È il materiale più utilizzato per le faccette dentali, in quanto riproduce fedelmente la traslucenza dei denti naturali, è resistente alle macchie e ha una durata elevata: difatti possono durare fino a 15 anni con una corretta manutenzione. Sebbene sia una delle opzioni più costose, le faccette in ceramica sono le più apprezzate sia per l’estetica che per la resistenza.
  2. Composito (o resina composita). È una soluzione meno costosa rispetto alla ceramica, ma offre comunque un buon risultato estetico. La resina composita può essere modellata direttamente sul dente (si parla in questo caso di faccette in composito dirette), riducendo così i tempi di preparazione. Ha una durata inferiore rispetto alla ceramica e può cambiare colore nel tempo. Per mantenere l’aspetto estetico, richiedono una manutenzione maggiore e potrebbero necessitare di sostituzione dopo alcuni anni.
  3. Zirconio. Questo materiale viene utilizzato principalmente per restauri di lunga durata, come ad esempio le corone dentali, in quanto estremamente resistente e meno di frequente per faccette estetiche, data la sua minore traslucenza rispetto alla ceramica. Le faccette dentali in zirconio difatti vengono utilizzate solo in casi molto specifici.
  4. Disilicato di Litio. Questo materiale per faccette dentali di ultima generazione combina la durabilità con un’eccellente estetica, caratteristiche che lo rendono ideale per faccette che devono sopportare carichi masticatori elevati. Vengono preferite alle faccette in ceramica, quando queste per problematiche specifiche del paziente presentano un maggiore rischio di rottura.

Quindi, qual è il miglior materiale per realizzare le faccette dentali?

Non esiste una risposta univoca. Ogni materiale presenta caratteristiche specifiche che lo rendono adatto a diverse esigenze estetiche e funzionali. Sarà il dentista a valutare il materiale più adatto in base al caso specifico del paziente e a fattori quali lo stato di salute di denti e gengive, il risultato desiderato e il budget a disposizione.

Faccette dentali: prima e dopo

Il risultato prima e dopo l’applicazione delle faccette dentali può essere davvero straordinario, grazie ai numerosi benefici che questo tipo di trattamento porta con sé:

  • miglioramento netto dell’estetica del sorriso,
  • durata elevata,
  • particolare personalizzazione.

I denti rovinati o imperfetti vengono trasformati in un sorriso perfetto e naturale. Il trattamento è minimamente invasivo, in quanto richiede solo una leggera preparazione del dente per applicare le faccette.

Di seguito, puoi vedere con i tuoi occhi la trasformazione di alcuni sorrisi attraverso l’applicazione di faccette dentali.

Rischi clinici delle Faccette Low Cost: perché la qualità è fondamentale

Quando si valuta un preventivo è facile lasciarsi attrarre da offerte eccessivamente economiche ma, nell'odontoiatria di alta qualità, il "low cost" si traduce quasi sempre in pericolosi compromessi sui materiali e sulla precisione di esecuzione.

Un'applicazione grossolana o l'uso di materiali scadenti possono causare difetti di adesione al margine del dente creando micro-fessurazioni in cui si infiltra costantemente la placca batterica. Questo meccanismo porta allo sviluppo di gravi carie silenti al di sotto della faccetta ed innescare profonde infiammazioni gengivali e/o problemi di malocclusione.

Inoltre, una limatura dello smalto eseguita da mani poco esperte può provocare un danno biologico irreversibile e i costi per rimediare al danno con corone dentali o devitalizzazioni saranno enormemente superiori al risparmio iniziale.

Quali sono le alternative alle faccette dentali

Abbiamo visto nei paragrafi precedenti, quanto le faccette dentali siano una soluzione efficace a numerose problematiche dentali e difetti di natura estetica. Ma non sono l'unica opzione possibile.

Oltre alle faccette dentali, è importante considerare che è possibile migliorare l'estetica del sorriso e correggere imperfezioni dentali anche con le mascherine trasparenti Invisalign, tra le soluzioni in combinazione o in alternativa alle faccette dentali.

Quest’ultimo è un sistema di ortodonzia trasparente che utilizza allineatori rimovibili in plastica per correggere l’allineamento dei denti.

In linea generale, nei casi di denti particolarmente storti, è possibile ricorrere al trattamento con l’apparecchio ortodontico invisibile Invisalign e in seguito abbinare l’applicazione delle faccette, a completamento della ricostruzione estetica del sorriso.

Qualsiasi sia lo stato dei denti, sarà il dentista a decidere se ricorrere a uno solo di questi trattamenti o a entrambi.

Preventivo finale: l'importanza della prevenzione e della preparazione

Un sorriso perfetto e duraturo nasce sempre da una bocca strutturalmente sana. Per questo motivo, il preventivo finale per le tue faccette includerà anche quei trattamenti preparatori indispensabili per tutelare il tuo investimento nel tempo.

Ad esempio, se le tue arcate presentano un forte disallineamento, forzare l'applicazione delle protesi richiederebbe una limatura distruttiva; in questi casi, pianifichiamo prima un corretto allineamento attraverso l'ortodonzia invisibile Invisalign.

Per i pazienti che soffrono di bruxismo (digrignamento notturno dei denti), l'investimento estetico andrà obbligatoriamente protetto con la prescrizione di un bite notturno su misura, l'unico strumento in grado di prevenire micro-traumi e fratture delle ceramiche.

Infine, per lavorare sulla migliore "tela" possibile, il percorso inizia sempre con una bonifica del cavo orale integrando sedute di igiene profonda con protocollo GBT ed eventuali cicli di sbiancamento dentale per uniformare il colore dei denti naturali adiacenti.

Conclusioni

Le faccette dentali rappresentano una soluzione innovativa e altamente efficace per chi desidera migliorare l’estetica del proprio sorriso in modo naturale e duraturo. Grazie alla loro capacità di correggere imperfezioni come macchie, scheggiature e disallineamenti, le faccette dentali non solo aumentano l'autostima ma contribuiscono anche al benessere generale.

Sebbene il costo possa essere significativo, i benefici estetici e psicologici e la durata nel tempo valgono l'investimento. 

Investire in faccette dentali significa prendersi cura del proprio sorriso con un trattamento personalizzato e di alta qualità. 

Il sorriso perfetto che si può ottenere con le faccette dentali può ridare autostima e fiducia in se stessi, portando miglioramenti decisivi nella vita sociale.

Se desideri trasformare il tuo sorriso, prenota una visita oggi stesso: insieme valuteremo qual è la soluzione migliore per te.

Domande frequenti

Quanto costano le faccette dentali a Milano?

A Milano una faccetta in ceramica costa in media 800-1.500 €, in composito 250-500 €. Un sorriso completo su 6 denti frontali parte da circa 5.000 €. Il costo finale dipende da materiale, numero di elementi e trattamenti preparatori; la spesa è detraibile al 19% come spesa sanitaria.

Quanto durano le faccette dentali?

Le faccette in ceramica hanno una sopravvivenza superiore al 90% a 10 anni secondo le revisioni sistematiche più citate; quelle in composito durano in media 5-7 anni e possono scolorire. Igiene, assenza di bruxismo non protetto e controlli periodici allungano la durata.

Le faccette rovinano i denti?

Le faccette "prep" richiedono la rimozione di 0,3-0,7 mm di smalto, un passaggio irreversibile ma minimo se eseguito correttamente. Le faccette no-prep e la Flow Injection Technique non richiedono limatura. Il rischio reale è un'esecuzione scadente: margini imprecisi favoriscono carie e infiammazione gengivale.

Faccette o Invisalign: cosa scegliere?

Se il problema è colore, forma o piccole scheggiature, le faccette risolvono in 2-3 sedute. Se i denti sono storti o affollati, prima Invisalign per allineare, poi eventualmente faccette. Forzare faccette su denti molto disallineati richiede limature distruttive.

Le faccette dentali sono dolorose?

No. La preparazione avviene in anestesia locale e la cementazione è indolore. Può comparire una lieve sensibilità al freddo per alcuni giorni.

Si possono fare le faccette con il bruxismo?

Sì, ma con un bite notturno su misura, obbligatorio per proteggere le ceramiche da micro-traumi e fratture. In casi selezionati si preferisce il disilicato di litio per la maggiore resistenza.

Le faccette dentali sono detraibili?

Sì. Sono spese sanitarie e danno diritto alla detrazione IRPEF del 19% nel 730 se pagate con metodo tracciabile. È possibile anche la rateizzazione dell'intero piano.

Quante sedute servono per mettere le faccette?

In genere 2-3 appuntamenti: visita e progettazione digitale del sorriso, mock-up provvisorio, preparazione e cementazione definitiva.

Autore

Dott. Michele Inzaghi
Odontoiatra specializzato in estetica del sorriso iscritto all'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano n. 4276. Direttore Sanitario di Studio MySmile, Settimo Milanese. Autore dei libri Il Sorriso Magnetico, Este-Tik-Tok-a Dentale e Sorrisi da tastiera.
Scopri di più
crossmenu